Alessandria parte seconda

Ed ecco la seconda puntata del #Monferrato2taste dove eravamo rimasti con il primo post? A certo… dopo il giro ad Alessandria e l’aperitivo al Mezzo litro ci dirigiamo in un antico palazzo del ‘600 sede del ristorante “Il Grappolo” per la cena… Un locale molto carino, arredato in stile rustico ma elegante e  ricercato, di ampio respiro, dove i tavoli non sono uno contro l’altro, dove puoi ancora parlare con il commensale che ti siede a fianco (ma solo se non twitta..) e dove ti gusti la cucina tipica piemontese, rivisitata per stare al passo con i tempi moderni ma tradizionale, ovvero solo alleggerita dei grassi superflui che ormai non ci servono piu’ per affrontare le giornate, grassi invece necessari ai nostri vecchi che facevano lavori di fatica e mangiavano quando ce n’era… quindi in un tour enogastronomico e culturale piemontese che cosa potevamo decidere di mangiare dopo la bella introduzione del menu fatta dallo Chef Beppe Sardi in persona? Agnolotti e bollito misto…. con tante tante salsine… fatte dallo Chef…  Se devo dirla tutta e con onestà, era da un po’ che non mangiavo un buon bollito servito nel classico carrello e con molti tagli a disposizione, c’era la gallina, il cotechino, la lingua, la testina, la coda ed ovviamente un taglio di polpa… e spero di non averne dimenticati, in ogni caso li ho mangiati tutti tranne la testina che mi infastidisce la vista quando cuoce… (ok, lo so… questo non dovevo dirvelo… ma è cosi’ e poi non riesco piu’ a mangiarla) in compenso per farmi perdonare ho dovuto fare il bis… mi sono proprio sentita costretta… :)

Le salse erano buonissime ed io non adoro le salse in genere… ma erano veramente squisite, Bagnetto verde, Bagnetto rosso cotto, Mostarda di Voghera, Mostarda di mosto d’uva, Salsa rafano, Marmellata di pomodori verdi, Salsa rubra, Pomodori maturi e semi di senape, Sale grosso con pepe nero macinato, Marmellata di peperoni misti, Pesche e Fichi in agrodolce, Composta di cipolle di Castel Nuovo Scivia, Peperoncini sciroppati piccanti direi che le ho assaggiate quasi tutte… e poi finita questa cenetta si rientra velocemente per la nanna e la sveglia alle 7.00 per il giro shopping… no, non andiamo alla ricerca di vestiti, borse e scarpe… ma cibo… eccellenze e bontà!!!

E quindi si parte, con lo Chef Sardi, il suo aiuto tuttofare Mattia, la nostra guida Lisa, tutti a spasso per Alessandria alla ricerca degli ingredienti per il corso di cucina che dovremo affrontare ad Acqui Terme, all’alberghiero… (qui sotto da sinistra, lo Chef Nardi infortunato…, Mattia,  e le blogger Alessandra di Ricette di cultura, Lia di Montagne di Biscotti, Anna di Cucina Precaria, Valeria di Due cuori e Una Forchetta e poi la sottoscritta…) la foto invece è di Lisa la nostra simpaticissima guida – tour leader.

Ovviamente non mancano soste golose come quella da Bonadeo, storica pasticceria posta nella centralissima galleria Guerci, che viene chiusa almeno una volta al mese dai cancelli per ricordare che è una galleria privata. Lo Chef ci presenta la proprietaria, tenutaria del brevetto della ricetta de “La polenta del Marengo” ingredienti  semplici per la sua preparazione sono le uova, il burro, zucchero, farina di grano e di mais, uva sultanina e fecola… ma dosi e metodi per la preparazione sono tenuti segretissimi….

E poi… via si fa spesa!

I capperi sotto sale, tacchino ed uova da Boano, I peperoni sotto raspo per assaggiare questo gusto antico… i Krumiri che non possono mancare per lo zabaione, la frutta e verdura, i salamini di vacca…

 

e poi altra sosta golosa Pagella alla Tazza d’Oro dove anche Massobrio  è rimasto incantato dai suoi tramezzini tanto da mettere questo bar/negozio nella sua guida. (scusate la parentesi ma… devo ricordarVi l’edizione di Golosaria Torino che si terrà il 3 dicembre al Castello di Rivoli con la convocazione degli Stati Generali della ristorazione piemontese). Perchè lo chiamo bar negozio? Perchè il proprietario ha riempito questo locale con moltissime specialità della nostra Italia, ricercandole accuratamente in lungo ed in largo e mettendone in vendita pochi pezzi di ciascun prodotto ritenuto da provare!

Si riparte ma ci fermiamo subito dopo in una boutique di formaggi e prosciutti… i profumi di questo negozio inebriano le mie narici… non ci sarei piu’ uscita…. e poi l’enoteca dove ci offrono un bicchierino di cioccolata… con l’aggiunta di qualche grado alcolico… :)

e poi prima di ripartire per l’acquisto della Robiola di Roccaverano… altra sosta golosa alla pasticceria Zoccola, dove i cannoli sono assolutamente da provare! Hanno il diametro molto più piccolo di quelli che normalmente si trovano dalle mie parti e leggermente piu’ lunghi, ma il ripieno… il ripieno è ineguagliabile… ce ne sono di moltissimi gusti, nocciola, pistacchio, zabaione, crema, moscato, barbera… ok, dopo questi ho inglobato alla mia massa altri 2 kg che ovviamente non mi servivano.

Per fortuna si parte e ci allontaniamo da Alessandria, dalle sue vie, dai suoi negozietti e dagli assaggi innumerevoli, ogni angolo ha una specialità, una cosina da assaggiare, un prodotto da provare… e che è???? Tutto qui hanno messo? Da noi sono arrivati i supermercati e tutti gli artigiani ed i negozianti sono spariti…

Dicevo si parte ed arriviamo in un’azienda agricola Adorno vigne e stalle di capre e vacche ci accompagnano nella storia di questa azienda, diventata anche un agriturismo molto accogliente. Non mi vergogno a dirvi che appena sono entrata ed ho visto le forme di Robiola di Roccaverano a stagionare mi ci sarei buttata sopra! Ma ovviamente anche da lui prima di comperare bisogna assaggiare… fresca e stagionata quale è la migliore è stato il dibattito di noi giovin fanciulle sedute al tavolo e siccome eravamo molto indecise abbiamo pappato tutto…

Ma siamo già pronte a ripartire alla volta della cantina Marenco azienda gestita da 3 sorelle “Donne del vino” ma vista la lunghezza del post… questa storia ve la lascio per il prossimo racconto.
Ringrazio Lisa per le foto che le ho rubato… :P
Ciao a tutti.

 

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4 Responses to “Alessandria parte seconda”

  1. 29 novembre 2012 at 00 #

    Ciao,deve essere stato bellissimo partecipare a questi eventi;sai a Napoli non si organizzano quasi mai.
    Un pensierino per la prossima meta,lo farei;se so in tempo dove,magari posso organizzarmi.
    Grazie,Lisa.

  2. 24 dicembre 2012 at 00 #

    Ciao Ale, volevo farti tantissimi auguri per un natale meraviglioso!

    un abbraccio!

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