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Insalata di petto di tacchino con robiola di Roccaverano

Questa insalata di petto di tacchino con robiola di Roccaverano è un piatto preparato tanto tempo fa… al corso tenuto dallo chef Sardi del ristorante il Grappolo, lo so è passato tanto tempo da quando vi ho parlato di lui ma se leggete qui rinfrescate la vostra memoria…

e siccome presto arriverà anche la bella stagione… (forse!!!!) mi piaceva ricordare la preparazione veloce e gli azzeccati abbinamenti. La prima presentazione del piatto è la mia opera… 🙂 e poi ci sono quelle delle mie compagne d’avventura di cui vi ho parlato negli altri due post (volete sapere di chi sono i piatti??? curiosi? andate a leggere! Cosi’ vi vedete anche un po’ di Alessandria)

insalatina con robiola roccaverano

Ingredienti per 4 persone:

4 etti di fesa di tacchino (piu’ o meno…)
1 manciata di pinoli
insalatina (misticanza o songino, quella che preferite) una manciata a persona
Robiola di Roccaverano (se la trovate un po’ stagionata è meglio
un bicchiere di vino bianco
qualche goccia di aceto balsamico tradizionale (vi prego non la salsa…)
1 spicchio d’aglio
1 rametto di rosmarino (altre erbette a piacere)

tagliare il petto in 4 parti spesse, farlo rosolare a fuoco vivo in una padella con un filo d’olio e gli aromi, bagnarlo con il vino e far evaporare tutto l’alcool, salare e se non risulta cotto aggiungere un filo di brodo per portarlo a cottura. Tenere il fondo di cottura e filtrarlo.
Nel frattempo far tostare a secco i pinoli in una padella.
In una terrina con delle fruste emulsionare bene l’aceto balsamico con sale, pepe ed olio (ricordarsi di far sciogliere il sale prima nell’aceto e poi aggiungere l’olio altrimenti non si scioglierà).

Ed adesso con questi pochi e gustosi ingredienti non vi resta che comporre la vostra insalata, le foto ne sono un esempio.
Questo piatto è ottimo sia servito caldo sia freddo.
insalata con pinoli

insalata di tacchino insalata

insalatina con aceto balsamico
Buona pappa!

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One Response to “Insalata di petto di tacchino con robiola di Roccaverano”

  1. 29 maggio 2013 at 00 #

    Splendido piatto, semplice ma allo stesso tempo molto molto raffinato… Ale, lo copio!
    Marta